Due errori diversi
«L’olio sbagliato» può significare due cose distinte, e non sono ugualmente gravi. Una è la viscosità sbagliata, cioè una gradazione più pesante o più leggera di quella indicata dal manuale, come 5W-40 anziché 5W-30. L’altra è la specifica sbagliata, cioè un olio che non soddisfa lo standard API, ILSAC, ACEA o OEM richiesto dal tuo motore.
Tenere distinte queste due cose è importante. La viscosità riguarda densità e scorrimento. La specifica riguarda il livello prestazionale dell’olio, compresi i suoi additivi e il modo in cui è stato provato. Puoi avere la gradazione giusta con la specifica sbagliata, o viceversa.
Come si presentano realmente i rischi
Per la viscosità, una gradazione leggermente errata di solito provoca effetti modesti e a breve termine: risparmio di carburante ridotto, scorrimento più lento agli avviamenti a freddo o una piccola variazione della pressione dell’olio. Sono reali ma raramente causano danni improvvisi da un singolo riempimento.
Per la specifica, la posta in gioco può essere più alta in certi motori. Molti moderni motori turbo benzina a iniezione diretta hanno bisogno di oli provati per limitare la pre-accensione a basso regime, talvolta chiamata LSPI, che può sollecitare un motore. Alcuni motori si affidano inoltre a una specifica precisa per proteggere le catene di distribuzione e controllare i depositi. Usare un olio privo dello standard richiesto elimina queste protezioni nel tempo. Una specifica sbagliata può anche incidere sulla copertura della garanzia.
Cosa fare poi
Se hai già aggiunto l’olio sbagliato, niente panico. Un singolo riempimento con un olio simile è di solito accettabile per un breve periodo. Guida con delicatezza ed evita carichi pesanti o lunghi tragitti ad alta velocità finché non puoi correggere.
Poi fai installare l’olio corretto, idealmente al cambio programmato successivo o prima. Apri il libretto di uso e manutenzione e verifica entrambi i numeri: la gradazione di viscosità e la specifica richiesta. Fai corrispondere entrambi, conserva le ricevute e avrai fatto ciò che chiede il costruttore del motore. In caso di dubbio, rivolgiti a un tecnico di fiducia anziché tirare a indovinare.