Cosa significano i numeri
Un olio 0W-30 è definito da due rating. Lo 0W descrive il comportamento dell’olio alle basse temperature, dove un numero invernale inferiore significa che l’olio rimane fluido e pompa rapidamente all’avvio. Il 30 descrive la viscosità dell’olio una volta che il motore ha raggiunto la normale temperatura di esercizio, posizionandola nella fascia media dello spessore del film caldo.
Insieme, queste valutazioni conferiscono a 0W-30 un’ampia gamma utile: si versa facilmente in una mattina fredda, quindi si deposita in una pellicola da 30 pesi che protegge i cuscinetti e le altre parti mobili quando è calda. Questa combinazione è il motivo per cui molti ingegneri lo specificano per i motori che necessitano sia di una rapida lubrificazione a freddo che di un’affidabile protezione a caldo.
Dove viene solitamente utilizzato
0W-30 è comune in molti moderni motori a benzina europei e in un numero crescente di modelli asiatici e nazionali. I produttori spesso abbinano il grado a un’approvazione specifica, come una categoria ACEA o uno standard OEM, quindi la viscosità da sola non racconta tutta la storia.
Il grado descrive il comportamento del flusso, mentre le specifiche descrivono le prestazioni additive di cui il motore ha effettivamente bisogno. Una bottiglia può leggere 0W-30 ma essere comunque errata per la tua auto se non riporta l’approvazione API, ILSAC, ACEA o OEM richiesta dal manuale. Corrisponde sempre sia al grado che alle specifiche elencate nel manuale del proprietario e tratta il manuale come l’autorità finale piuttosto che dare per scontato che un grado simile sia adatto. Un olio più fluido o più denso non è automaticamente migliore; la scelta giusta è quella testata e approvata dal produttore.